• Zampetti Benedetta cover “Nell’ambito dei lavori congressuali AME sulla gestione clinica degli adenomi ipofisari, nel periodo della gravidanza e allattamento” - sottolinea la Dott.ssa Benedetta Zampetti, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano” - sono state trattati due casi clinici di real life a proposito della contraccezione e della ricerca di fertilità anche con tecniche di procreazione, anche alla luce delle ultime novità provenienti dalla consensus”. E precisa: “Nella mia esposizione mi sono concentrata sul tema della gestione del parto e dell’allattamento, sia in presenza di prolattinoni che di acromegalia. Viene riportata l’esperienza del ginecologo che decide in questo caso se scegliere il parto eutocico o cesareo, con un’attenzione particolare in presenza di tumori macroadenomi”.
    Dott.ssa Benedetta Zampetti - ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Milano.
  • Crescini Claudio cover
    “E’ possibile che durante il parto vaginale, almeno nove donne su dieci rischino un danno del pavimento pelvico” – spiega il dr. Claudio Crescini – vice segretario nazionale AOGOI, “problematica che può comportare a piccole lacerazioni, incontinenze urinarie, gas con le feci o addirittura prolasso. Fortunatamente queste complicazioni sono eventi assai rari “- precisa Crescini - “poiché l’organismo femminile è strutturato affinché un eventuale danno del passaggio della testa fetale, durante il parto, venga minimizzato. Al contrario però è possibile oggi correre ai ripari sia prima del parto, che durante il periodo espulsivo, o persino durante il puerperio”.
    Dr. Claudio Crescini – Vice segretario nazionale AOGOI
  • De Giorgi Ugo cover Le grandi novità nell’ambito del tumore prostatico riguardano alcuni aspetti e miglioramenti circa la già nota pratica corrente. “Sono stati presentati quest’ anno i risultati di due studi di fase 3” – precisa il dr. Ugo De Giorgi - Istituto Oncologico Romagna -“che introducono, tra le possibili opzioni della malattia metastatica all’esordio, Enzalutamide e Apalutamide, disponibili in Italia entro un paio d’anni. Un’altra novità riguarda lo studio Card, che conferma come in questi pazienti sia sicuramente meglio fare chemioterapia con Cabazitaxel, in gradi di fornire ottimi risultati sulla sopravvivenza globale. Ultima notizia molto importante riguarda i risultati con i PARP inibitori sul tumore prostatico, la scelta terapeutica migliore nei confronti di pazienti con  una malattia già resistente alle terapie ormonali”.
    dr. Ugo De Giorgi - Istituto Oncologico Romagnolo - Forlì
  • Zuccatosta Lina cover “Al congresso AIPO abbiamo le più importanti novità nel campo della pneumologia interventistica” – sottolinea la dr.ssa Lina Zuccatosta,Direttore unità operativa complessa di pneumologia, Azienda Ospedali Riuniti – Ancona – “illustrando quindi le nuove metodiche per la diagnosi e per la terapia delle malattie toraciche. La broncoscopia negli ultimi anni, grazie alle nuove tecnologie, sia per quanto riguarda sistemi di guida, che di prelievo e degli strumenti, ha sviluppato enormi potenzialità, ed oggi non facciamo solamente più diagnosi di determinate patologie, ma abbiamo la possibilità anche nella medesima seduta di ragionare su un trattamento. Questo vale sia per malattie benigne con un importante impatto sociale, come l’enfisema polmonare e l’asma, ma anche per aprire la strada a un trattamento endoscopico di neoplasie, in pazienti non operabili. Da sottolineare anche i progressi interessanti, nel campo della patologia pleurica”.
    dr.ssa. Lina Zuccatosta -Direttore Unità Operativa Complessa Pneumologia Azienda Ospedali Riuniti - Ancon
  • Intini Pasquale cover Soffrono di incontinenza urinaria almeno 5 milioni di italiani, ma ci vogliono almeno cinque anni dal manifestarsi dei primi sintomi, prima che una persona si decida a confidarsi con un medico. “Comprendere il fatto che l’incontinenza sia un disturbo che si cura è fondamentale” - assicura il dr. Pasquale Intini, vice Presidente FINCOPP - Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico.“Si devono aiutare i pazienti a uscire dal cono d’ombra di paura, disagio e difficoltà che c’è intorno a un simile fastidioso disturbo che si può persino prevenire”. E precisa: “l’incontinenza si cura sia con la riabilitazione che in modo conservativo, mentre successivamente si passa ad altre tecniche”. E conclude: “La grande novità sta oggi nella disponibilità di un farmaco generico a condizioni economiche estremamente accessibili.
    dr. Pasquale Intini Vice Presidente FINCOPP - Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico.
  • Gli adenomi ipofisari. Dott.ssa Benedetta Zampetti ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Milano
  • Il danno perineale durante il parto. Prevenire o ridurre la conseguenza del problema.
  • Le novità circa il tumore prostatico: Enzalutamide e Apalutamide
  • Novità nel campo delle malattie toraciche. dr.ssa Lina Zuccatosta - Direttore Unità Operativa Complessa Pneumologia Azienda Ospedali Riuniti - Ancona
  • L’incontinenza urinaria - dr. Pasquale Intini – Vice Presidente FINCOPP

Cos'è Medlinetv

I Servizi offerti sono destinati ad Utenti appartenenti alle seguenti categorie professionali: medici,farmacisti, odontoiatri, veterinari, operatori sanitari, studenti e professori di materie medico-scientifiche, giornalisti.
La visualizzazione dei video consultabili è possibile solo a seguito della registrazione al sito.
Sono inoltre prodotte due Newsletter settimanali informative sui servizi video  proposti nella settimana le VIDEONEWS del lunedì e la SINTESI della settimana al venerdì.
Per ricevere le informative è possibile farlo alla stessa pagina sopra indicata.

Buona Visione.

Sintesi della settimana 22 Maggio 2020